La posizione sulla testa : Sirsasana

Questa è sicuramente una delle posizioni più affascinanti dello Yoga ; chiunque inizi a praticare Yoga , anela a creare questa asana! E che soddisfazione quando si inizia a restare in equilibrio,magari senza l’aiuto del muro!!! E’ sicuramente un’asana che psicologicamente aiuta a combattere la paura;paura di cadere , perché comunque prima o poi ciò accadrà ,  e paura di affrontare le situazioni difficili che la  vita ci presenta.

La chiave fondamentale da mantenere nella vita quotidiana è quella di conservare l’equilibrio in ogni momento. Per esempio, nella nostra vita stiamo generalmente in piedi.Se la nostra condizione manifesta qualche disturbo o malattia,per riequilibrarla si dovrebbe far pratica di stare sulla testa. Questa posizione , sirsasana, è in grado di risolvere problemi intestinali, il mal di denti, l’impotenza,la costipazione,i reumatismi e altri problemi ancora.Provate da questa sera stessa!!! Stare sulla testa toglie le tensioni che si vengono a creare durante la posizione in piedi. I muscoli in tensione nella posizione eretta e quelli impegnati nella posizione sulla testa, sono diversi.

Anche quando si deve risolvere un problema è utile mettersi a testa in giù : si ottiene subito un altro punto di vista che può aiutarci nella soluzione!

Si dice anche che questa asana aiuti a vivere più a lungo , e viene spiegata dalla tradizione indiana in questo modo : nella zona della testa,simbolicamente identificata con la Luna ,vi è il ricettacolo del soma (o amrita);questi rappresenta il nettare lunare, l’ambrosia divina portatrice d’immortalità e simboleggia il potenziale vitale che lo yogin cerca di preservare.Nell’essere umano “ordinario”questo nettare scende goccia a goccia dall’alto in basso e cade nella “fiamma” del Sole (Surya,Agni o Pranagni).Il nettare viene così bruciato e il potenziale vitale diminuisce.

Lo Yoga offre un certo numero di tecniche per permettere di frenare o arrestare lo sgocciolamento del nettare e preservare il potenziale vitale.

Nella posizione capovolta il fluire dell’ambrosia, il nettare dell’immortalità, è arrestato.L’adepto preserva così il proprio potenziale.  Il Sole, privato del suo nutrimento favorito,dovrà utilizzare un altro combustibile e “bruciare” le scorie , fisiche e mentali, che ingombrano il corpo a cui appartiene.Svolge allora il ruolo purificatore e si unisce alla Luna per ottimizzare le condizioni necessarie al processo di liberazione dello yogin.

Fisicamente questa asana rinforza le braccia , le spalle, il collo e i muscoli del tronco.Decongestiona la pelvi tonificando tutti gli organi interni. Aiuta in caso di problemi di circolazione sanguigna.Favorisce il ritorno venoso al cuore ( allevia o previene varici prolassi,emorroidi,ritenzione idrica e problemi di circolazione in genere).Aiuta ad abbassare la pressione,anche se tende ad aumentare quella del volto.Porta beneficio anche ai capelli e al cuoio capelluto .

Le controindicazioni sono legate a problemi alle spalle,al collo e alla colonna in genere (cervicalgie,discopatie,osteoporosi).Ipertensione o ipotensione grave. Distacco della retina, glaucoma, e grave miopia. Gravidanza avanzata.Ernia iatale o reflusso (giova invece in caso di piccoli problemi digestivi o intestinali).

Il chakra maggiormente interessato da questa asana è SAHASRARA, il chakra della corona.

Personalmente soffro di crisi di starnuti , per fortuna molto saltuarie, durante le quali ne faccio circa 40!! Ebbene, l’unica cosa che mi fa interrompere questi starnuti così fastidiosi è la pratica di sirsasana!!

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